Articolo 53 Codice della Strada - SemaforoVerde

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Titolo III Codice della Strada - Dei veicoli > Capo I - Dei veicoli in generale
CODICE DELLA STRADA AGGIORNATO
Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285
D.Lgs. n. 285/1992

TITOLO III
DEI VEICOLI

CAPO I - Dei veicoli in generale

Articolo 53
Motoveicoli

(Art. 199, 200 ed Appendice II del regolamento di esecuzione e di attuazione del C.d.S.)


1. I motoveicoli sono veicoli a motore, a due, tre o quattro ruote, e si distinguono in:
  a) motocicli: veicoli a due ruote destinati al trasporto di persone, in numero non superiore a due compreso il conducente;
  b) motocarrozzette: veicoli a tre ruote destinati al trasporto di persone, capaci di contenere al massimo quattro posti compreso quello del conducente ed equipaggiati di idonea carrozzeria;
  c) motoveicoli per trasporto promiscuo: veicoli a tre ruote destinati al trasporto di persone e cose, capaci di contenere al massimo quattro posti compreso quello del conducente;
  d) motocarri: veicoli a tre ruote destinati al trasporto di cose;
  e) mototrattori: motoveicoli a tre ruote destinati al traino di semirimorchi. Tale classificazione deve essere abbinata a quella di motoarticolato, con la definizione del tipo o dei tipi dei semirimorchi di cui al comma 2, che possono essere abbinati a ciascun mototrattore [1];
  f) motoveicoli per trasporti specifici: veicoli a tre ruote destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni e caratterizzati dall'essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo;
  g) motoveicoli per uso speciale: veicoli a tre ruote caratterizzati da particolari attrezzature installate permanentemente sugli stessi; su tali veicoli è consentito il trasporto del personale e dei materiali connessi con il ciclo operativo delle attrezzature;
  h) quadricicli a motore: veicoli a quattro ruote destinati al trasporto di cose con al massimo una persona oltre al conducente nella cabina di guida, ai trasporti specifici e per uso speciale, la cui massa a vuoto non superi le 0,55 t, con esclusione della massa delle batterie se a trazione elettrica, capaci di sviluppare su strada orizzontale una velocità massima fino a 80 km/h. Le caratteristiche costruttive sono stabilite dal regolamento. Detti veicoli, qualora superino anche uno solo dei limiti stabiliti sono considerati autoveicoli.
2. Sono, altresì, considerati motoveicoli i motoarticolati: complessi di veicoli, costituiti da un mototrattore e da un semirimorchio, destinati al trasporto di cui alle lettere d), f) e g).
3. Nel regolamento sono elencati i tipi di motoveicoli da immatricolare come motoveicoli per trasporti specifici e motoveicoli per uso speciale.
4. I motoveicoli non possono superare 1,60 m di larghezza, 4,00 m di lunghezza e 2,50 m di altezza. La massa complessiva a pieno carico di un motoveicolo non può eccedere 2,5 t.
5. I motoarticolati possono raggiungere la lunghezza massima di 5 m.
6. I motoveicoli di cui alle lettere d), e), f) e g) possono essere attrezzati con un numero di posti, per le persone interessate al trasporto, non superiore a due, compreso quello del conducente.

NOTE

[1] Periodo inserito dal Decreto Legislativo 10.09.1993, n. 360.
Vedi Circolare Prot. 3936 del 12 febbraio 2013 (Nastri operativi per le prove d’esame di guida per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie A1, A2, A, B1, B, BE, B cod. 96).

Vedi Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 8 gennaio 2013 (Disciplina della prova di controllo delle cognizioni e di verifica delle capacita' e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti di categoria A1, A2 e A) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 25 del 30.01.2013.

Vedi Circolare Prot. 2612 del 29 gennaio 2013 (Decreto del Capo del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici, n. 17 del 29 gennaio 2013, recante disposizioni atte a garantire condizioni ottimali di sicurezza nell'espletamento delle manovre particolari e delle prove di frenatura, prescritte nell'ambito della prova di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie A1, A2 ed A, anche speciali).

Vedi Circolare Prot. 2459 del 29 gennaio 2013 (Disciplina della prova di controllo delle cognizioni e di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patente di guida delle categorie A1, A2 ed A, anche speciali, nonché delle modalità di esercitazioni alla guida di veicoli per i quali sono richieste le predette patenti” - Istruzioni operative).

Vedi Circolare Prot. 300/A/744/13/101/3/3/9 del 25 gennaio 2013 (Decreto legislativo 18 aprile 2011 n. 59 e successive modificazioni ed integrazioni, recante modifiche al titolo IV del Codice della Strada, in materia di patenti di guida, in vigore dal 19 gennaio 2013. Prime disposizioni operative).

Vedi Circolare Prot. 2190 del 24 gennaio 2013 (Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti recante “Disciplina della prova di controllo delle cognizioni e di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie B1 e B, anche speciale, e BE, nonché delle modalità di esercitazioni alla guida di veicoli per i quali sono richieste le predette patenti” - Istruzioni operative).

Vedi Decisione della Commissione 18 dicembre 2012, n. 2013/21/UE (Relativa alle equipollenze fra le categorie di patenti di guida) pubblicata in G.U.C.E. n. L 19/1 del 22.01.2013.

Vedi Decreto Legislativo 16 gennaio 2013, n. 2 (Modifiche ed integrazioni ai decreti legislativi 18 aprile 2011, n. 59 e 21 novembre 2005, n. 286, nonche' attuazione della direttiva 2011/94/UE recante modifiche della direttiva 2006/126/CE, concernente la patente di guida) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 15 del 18.01.2013.

Vedi Circolare Prot. 1454 del 17 gennaio 2013 (Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti recante "Disciplina della prova di controllo delle cognizioni e di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento della patente di categoria AM, nonché delle modalità di esercitazioni alla guida di veicoli per i quali è richiesta la predetta patente" - istruzioni operative).

Vedi Circolare Prot. 1403 del 16 gennaio 2013 (Nuova disciplina in materia di patenti di guida, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2011, n. 59 recante "Attuazione delle direttive 2006/126/CE e 2009/113/CE, concernenti la patente di guida") che sostituisce la circolare prot. n. 636 del 09 gennaio 2013, nel testo della quale sono state apportate talune correzioni/integrazioni.

Vedi Circolare Prot. 1378 del 16 gennaio 2013 (Patenti - Ulteriori istruzioni operative relative alle novità introdotte dal Decreto Interministeriale 24/10/2011 e dal decreto legislativo n. 59 del 2011).

Vedi Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 10 dicembre 2012 pubblicato in G.U. n. 9 del 11/01/2013 (Disciplina della prova di controllo delle cognizioni e di verifica delle capacita' e dei comportamenti per il conseguimento della patente di categoria AM, nonche' delle modalita' di esercitazione alla guida di veicoli per i quali e' richiesta la predetta patente).

Vedi Circolare Prot. 636 del 9 gennaio 2013 (Nuova disciplina in materia di patenti di guida, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2011, n. 59 recante "Attuazione delle direttive 2006/126/CE e 2009/113/CE, concernenti la patente di guida").

Vedi Circolare Prot. 635 del 9 gennaio 2013 (Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti recante "Disciplina della prova di controllo delle cognizioni e di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento della patente di categoria AM, nonchè delle modalità di esercitazioni alla guida di veicoli per i quali è richiesta la predetta patente" - disposizioni esplicative).

Vedi Circolare Prot. 28368 del 18 ottobre 2012 (Applicazione delle disposizioni di cui al decreto legislativo 18 aprile 2011, n. 59. - Nuovi limiti di età per il conseguimento delle patenti di guida a decorrere dalla data del 19 gennaio 2013).

Vedi Circolare Prot. 14177 del 22 maggio 2012 (Disposizioni in merito all’approvazione del sistema di riconoscimento targhe; errata corrige relativa al protocollo MCTCNet2; modalità di prova per il rilievo della rumorosità dei motocicli e ciclomotori; applicazione di MCTCNet2 presso le stazioni di controllo e relativi adempimenti).



Sezione curata da: Salvatore Palumbo e Claudio Molteni.
DISCLAMER: Il testo della presente norma non riveste carattere di ufficialità e non sostituisce in alcun modo quello pubblicato in G.U.  che ne costituisce la pubblicazione ufficiale.
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