Articolo 158 Codice della Strada - SemaforoVerde

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Titolo V Codice della Strada - Norme di comportamento
CODICE DELLA STRADA AGGIORNATO
Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285
D.Lgs. n. 285/1992

TITOLO V
NORME DI COMPORTAMENTO

Articolo 158
Divieto di fermata e di sosta dei veicoli

(Art. 353 del regolamento di esecuzione e di attuazione del C.d.S.)

1. La fermata e la sosta sono vietate:
  a) in corrispondenza o in prossimità dei passaggi a livello e sui binari di linee ferroviarie o tramviarie o così vicino ad essi da intralciarne la marcia;
  b) nelle gallerie, nei sottovia, sotto i sovrapassaggi, sotto i fornici e i portici, salvo diversa segnalazione;
  c) sui dossi e nelle curve e, fuori dei centri abitati e sulle strade urbane di scorrimento, anche in loro prossimità;
  d) in prossimità e in corrispondenza di segnali stradali verticali e semaforici in modo da occultarne la vista, nonché in corrispondenza dei segnali orizzontali di preselezione e lungo le corsie di canalizzazione;
  e) fuori dei centri abitati, sulla corrispondenza e in prossimità delle aree di intersezione;
  f) nei centri abitati, sulla corrispondenza delle aree di intersezione e in prossimità delle stesse a meno di 5 metri dal prolungamento del bordo più vicino della carreggiata trasversale, salvo diversa segnalazione;
  g) sui passaggi e attraversamenti pedonali e sui passaggi per ciclisti, nonché sulle piste ciclabili e agli sbocchi delle medesime;
  h) sui marciapiedi, salvo diversa segnalazione.
 h-bis) negli spazi riservati alla fermata e alla sosta dei veicoli elettrici in ricarica- [3]
2. La sosta di un veicolo è inoltre vietata:
  a) allo sbocco dei passi carrabili;
  b) dovunque venga impedito di accedere ad un altro veicolo regolarmente in sosta, oppure lo spostamento di veicoli in sosta;
  c) in seconda fila, salvo che si tratti di veicoli a due ruote, due ciclomotori a due ruote o due motocicli;
  d) negli spazi riservati allo stazionamento e alla fermata degli autobus, dei filobus e dei veicoli circolanti su rotaia e, ove questi non siano delimitati, a una distanza dal segnale di fermata inferiore a 15 m, nonché negli spazi riservati allo stazionamento dei veicoli in servizio di piazza;
  e) sulle aree destinate al mercato e ai veicoli per il carico e lo scarico di cose, nelle ore stabilite;
  f) sulle banchine, salvo diversa segnalazione;
  g) negli spazi riservati alla fermata o alla sosta dei veicoli per persone invalide di cui all’art. 188 e in corrispondenza degli scivoli o dei raccordi tra i marciapiedi, rampe o corridoi di transito e la carreggiata utilizzati dagli stessi veicoli;
  h) nelle corsie o carreggiate riservate ai mezzi pubblici;
  i) nelle aree pedonali urbane;
  l) nelle zone a traffico limitato per i veicoli non autorizzati;
  m) negli spazi asserviti ad impianti o attrezzature destinate a servizi di emergenza o di igiene pubblica indicati dalla apposita segnaletica;
  n) davanti ai cassonetti dei rifiuti urbani o contenitori analoghi;
  o) limitatamente alle ore di esercizio, in corrispondenza dei distributori di carburante ubicati sulla sede stradale ed in loro prossimità sino a 5 m prima e dopo le installazioni destinate all’erogazione.
 o-bis) nelle aree riservate ai veicoliu per il carico e scarico di merci, nelle ore stabilite. [4]
3. Nei centri abitati è vietata la sosta dei rimorchi quando siano staccati dal veicolo trainante, salvo diversa segnalazione.
4. Durante la sosta e la fermata il conducente deve adottare le opportune cautele atte a evitare incidenti ed impedire l’uso del veicolo senza il suo consenso.
5. Chiunque viola le disposizioni del comma 1 e delle lettere d), g) e h) del comma 2 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41,00 a euro 168,00 per i ciclomotori e i motoveicoli a due ruote e da euro 87,00 a euro 345,00 per i restanti veicoli [1].
6. Chiunque viola le altre disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 25,00 a euro 100,00 per i ciclomotori e i motoveicoli a due ruote e da euro 42,00 a euro 173,00 per i restanti veicoli [2].
7. Le sanzioni di cui al presente articolo si applicano per ciascun giorno di calendario per il quale si protrae la violazione.

NOTE

[1] Parole così sostituite dall'art. 27, comma 2 lett. a), della Legge 29.07.2010, n. 120.
[2] Parole così sostituite dall'art. 27, comma 2 lett. b), della Legge 29.07.2010, n. 120 .
[3] comma così modificato per effetto del D.Lgs 16 dicembre 2016 n. 257 in vigore dal 14.01.2017
 
[4] Lettera così modificata per effetto del DL 24.4.17 n. 50 convertito nella Legge 21.06.2017 n. 96 in vigore dal 24.06.2017



Sezione curata da: Salvatore Palumbo e Claudio Molteni.
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