Articolo 126-bis Codice della Strada - SemaforoVerde

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Titolo IV Codice della Strada - Guida dei veicoli e conduzione degli animali
CODICE DELLA STRADA AGGIORNATO
Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285
D.Lgs. n. 285/1992

TITOLO IV
GUIDA DEI VEICOLI E CONDUZIONE DEGLI ANIMALI

Articolo 126 bis
Patente a punti

1. All'atto del rilascio della patente viene attribuito un punteggio di venti punti. Tale punteggio, annotato nell'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida di cui agli articoli 225 e 226, subisce decurtazioni, nella misura indicata nella tabella allegata, a seguito della comunicazione all'anagrafe di cui sopra della violazione di una delle norme per le quali è prevista la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente ovvero di una tra le norme di comportamento di cui al titolo V, indicate nella tabella medesima. L'indicazione del punteggio relativo ad ogni violazione deve risultare dal verbale di contestazione.
1-bis. Qualora vengano accertate contemporaneamente più violazioni delle norme di cui al comma 1 possono essere decurtati un massimo di quindici punti. Le disposizioni del presente comma non si applicano nei casi in cui è prevista la sospensione o la revoca della patente.
2. L'organo da cui dipende l'agente che ha accertato la violazione che comporta la perdita di punteggio, ne dà notizia, entro trenta giorni dalla definizione della contestazione effettuata, all'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida. La contestazione si intende definita quando sia avvenuto il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria o siano conclusi i procedimenti dei ricorsi amministrativi e giurisdizionali ammessi ovvero siano decorsi i termini per la proposizione dei medesimi. Il predetto termine di trenta giorni decorre dalla conoscenza da parte dell'organo di polizia dell'avvenuto pagamento della sanzione, della scadenza del termine per la proposizione dei ricorsi, ovvero dalla conoscenza dell'esito dei ricorsi medesimi. La comunicazione deve essere effettuata a carico del conducente quale responsabile della violazione; nel caso di mancata identificazione di questi, il proprietario del veicolo, ovvero altro obbligato in solido ai sensi dell'articolo 196, deve fornire all'organo di polizia che procede, entro sessanta giorni dalla data di notifica del verbale di contestazione, i dati personali e della patente del conducente al momento della commessa violazione. Se il proprietario del veicolo risulta una persona giuridica, il suo legale rappresentante o un suo delegato è tenuto a fornire gli stessi dati, entro lo stesso termine, all'organo di polizia che procede. Il proprietario del veicolo, ovvero altro obbligato in solido ai sensi dell'articolo 196, sia esso persona fisica o giuridica, che omette, senza giustificato e documentato motivo, di fornirli è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 292,00 a euro 1.168,00. La comunicazione al Dipartimento per i trasporti terrestri avviene per via telematica.
3. Ogni variazione di punteggio è comunicata agli interessati dall'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida. Ciascun conducente può controllare in tempo reale lo stato della propria patente con le modalità indicate dal Dipartimento per i trasporti terrestri.
4. [4] Fatti salvi i casi previsti dal comma 5 e purché il punteggio non sia esaurito, la frequenza ai corsi di aggiornamento, organizzati dalle autoscuole ovvero da soggetti pubblici o privati a ciò autorizzati dal Dipartimento per i trasporti terrestri, consente di riacquistare sei punti. Per i titolari di certificato di abilitazione professionale e unitamente di patente B, C, C+E, D, D+E, la frequenza di specifici corsi di aggiornamento consente di recuperare 9 punti. La riacquisizione di punti avviene all’esito di una prova di esame [1]. A tale fine, l’attestato di frequenza al corso deve essere trasmesso all’ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri competente per territorio, per l’aggiornamento dell’anagrafe nazionale dagli abilitati alla guida. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti sono stabiliti i criteri per il rilascio dell’autorizzazione, i programmi e le modalità di svolgimento dei corsi di aggiornamento.
5. Salvo il caso di perdita totale del punteggio di cui al comma 6, la mancanza, per il periodo di due anni, di violazioni di una norma di comportamento da cui derivi la decurtazione del punteggio, determina l’attribuzione del completo punteggio iniziale, entro il limite dei venti punti. Per i titolari di patente con almeno venti punti, la mancanza, per il periodo di due anni, della violazione di una norma di comportamento da cui derivi la decurtazione del punteggio, determina l’attribuzione di un credito di due punti, fino a un massimo di dieci punti.
6. Alla perdita totale del punteggio, il titolare della patente deve sottoporsi all’esame di idoneità tecnica di cui all’articolo 128. Al medesimo esame deve sottoporsi il titolare della patente che, dopo la notifica della prima violazione che comporti una perdita di almeno cinque punti, commetta altre due violazioni non contestuali, nell’arco di dodici mesi dalla data della prima violazione, che comportino ciascuna la decurtazione di almeno cinque punti. Nelle ipotesi di cui ai periodi precedenti, [2] l’ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri competente per territorio, su comunicazione dell’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, dispone la revisione della patente di guida. [5] Qualora il titolare della patente non si sottoponga ai predetti accertamenti entro trenta giorni dalla notifica del provvedimento di revisione, la patente di guida è sospesa a tempo indeterminato, con atto definitivo, dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri. Il provvedimento di sospensione è notificato al titolare della patente a cura degli organi di polizia stradale di cui all’articolo 12, che provvedono al ritiro ed alla conservazione del documento.
6-bis. [3] Per le violazioni penali per le quali è prevista una diminuzione di punti riferiti alla patente di guida, il cancelliere del giudice che ha pronunciato la sentenza o il decreto divenuti irrevocabili ai sensi dell’articolo 648 del codice di procedura penale, nel termine di quindici giorni, ne trasmette copia autentica all’organo accertatore, che entro trenta giorni dal ricevimento ne dà notizia all’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida.

NOTE

[1] Periodo inserito dall'art. 22, comma 1 lett. a), della Legge 29.07.2010, n. 120.
[2] Parole così sostituite dall'art. 22, comma 1 lett. b), della Legge 29.07.2010, n. 120.
[3] Comma aggiunto dall'art. 22, comma 1 lett. c), della Legge 29.07.2010, n. 120.
[4] L'art. 22, comma 2, c. 2 della Legge 29.07.2010, n. 120 ha precisato che:
"2. I programmi e le modalità di effettuazione della prova di esame di cui al comma 4 dell’articolo 126-bis del decreto legislativo n. 285 del 1992, come modificato dal comma 1 del presente articolo, sono stabiliti con apposito decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti da adottare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.".
[5] Con l'art. 22, comma 1 lett. b), della Legge 29.07.2010, n. 120 è stato soppresso il seguente periodo: "Il relativo provvedimento, notificato secondo le procedure di cui all’articolo 201, comma 3, è atto definitivo.".
Vedi Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 10 gennaio 2014, n. 30 (Regolamento recante modifiche alla disciplina dell'attività delle autoscuole e dei corsi di formazione e procedure per l'abilitazione di insegnanti e di istruttori di autoscuole) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 63 del 17.03.2014 (in vigore dal 01.04.2014).
Vedi Circolare Prot. 300/A/744/13/101/3/3/9 del 25 gennaio 2013 (Decreto legislativo 18 aprile 2011 n. 59 e successive modificazioni ed integrazioni, recante modifiche al titolo IV del Codice della Strada, in materia di patenti di guida, in vigore dal 19 gennaio 2013. Prime disposizioni operative).

Vedi Decreto Legislativo 16 gennaio 2013, n. 2 (Modifiche ed integrazioni ai decreti legislativi 18 aprile 2011, n. 59 e 21 novembre 2005, n. 286, nonche' attuazione della direttiva 2011/94/UE recante modifiche della direttiva 2006/126/CE, concernente la patente di guida) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 15 del 18.01.2013.




Sezione curata da: Salvatore Palumbo e Claudio Molteni.
DISCLAMER: Il testo della presente norma non riveste carattere di ufficialità e non sostituisce in alcun modo quello pubblicato in G.U.  che ne costituisce la pubblicazione ufficiale.
Vietata la riproduzione, anche parziale, del presente contenuto senza la preventiva autorizzazione degli amministratori del portale.

TABELLA DEI PUNTEGGI PREVISTI ALL'ART. 126-BIS
a cura di Palumbo Salvatore e Molteni Claudio

Inapplicabilità dell'ipotesi di cui all'articolo 141, comma 9, periodo terzo: il periodo dell'articolo in oggetto è stato abrogato dalla Legge 1 agosto 2003, n. 214  "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27  giugno 2003, n. 151, recante modifiche ed integrazioni al  codice della strada" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 186 del 12.08.2003 - Supplemento Ordinario n. 133.

Per le patenti rilasciate successivamente al 1º ottobre 2003 a soggetti che non siano già titolari di altra patente di categoria B o superiore, i punti riportati nella presente tabella, per ogni singola violazione, sono raddoppiati qualora le violazioni siano commesse entro i primi tre anni dal rilascio. Per gli stessi tre anni, la mancanza di violazioni di una norma di comportamento da cui derivi la decurtazione del punteggio determina l’attribuzione, fermo restando quanto previsto dal comma 5, di un punto all’anno fino ad un massimo di tre punti.
NOTE ALLA TABELLA DEI PUNTEGGI
[1] Capoverso inserito dal comma 3 lett. e) dell'art. 22 della Legge 29.07.2010, n. 120 ed in vigore dal giorno successivo a quello della pubblicazione della presente legge nella Gazzetta Ufficiale, come disposto dal comma 6 dello stesso art. 22 della Legge 29.07.2010, n. 120 che così recita:
"6. Le disposizioni di cui al capoverso "Art. 186-bis" della tabella dei punteggi allegata all’articolo 126-bis del decreto legislativo n. 285 del 1992, introdotte dalla lettera e) del comma 3 del presente articolo, entrano in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione della presente legge nella Gazzetta Ufficiale.".
[2] Modifiche apportate dall'art. 22, comma 3 lett. a), b), c), d), e), f) e g) della Legge 29.07.2010, n. 120.
[3] Capoverso inserito dall'art. 22, comma 3 lett. h) della Legge 29.07.2010, n. 120 in vigore dal giorno 13.08.2010.
Al riguardo, vedasi anche la Circolare del Ministero dell'Interno n. 300/A/10777/10/101/3/3/9 del 30 luglio 2010: "Legge 29 luglio 2010, n. 120 recante "Disposizioni in materia di sicurezza stradale". Modifiche agli articoli 97, 172, 173, 186, 186-bis, 187, 219, e 219-bis del Codice della Strada, in vigore dal 30 luglio 2010. Prime disposizioni operative".



Sezione curata da: Salvatore Palumbo e Claudio Molteni.
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TABELLA PUNTI ART. 126-BIS
NORMA VIOLATA
PUNTI
Articolo 141 comma 85
Articolo 141 comma 9, terzo periodo
10
Articolo 142 comma 8
3
Articolo 142 comma 9
6
Articolo 142 comma 9-bis
10
Articolo 143 comma 11
4
Articolo 143 comma 12
10
Articolo 143 comma 13 in relaziona al comma 5
4
Articolo 145 comma 5
6
Articolo 145 comma 10 in relazione ai commi 2,3,4,6,7,8,9
5
Articolo 146 comma 2 ad esclusione dei segnali di divieto di sosta e fermata
2
Articolo 146 comma 3
6
Articolo 147 comma 5
6
Articolo 148 comma 15 in relazione al comma 2
3
Articolo 148 comma 15 in relazione al comma 3
5
Articolo 148 comma 15 in relazione al comma 8
2
Articolo 148 comma 16 terzo periodo
10
Articolo 149 comma 4
3
Articolo 149 comma 5 secondo periodo
5
Articolo 149 comma 6
8
Articolo 150 comma 5 in relazione all'art. 149 comma 5
5
Articolo 150 comma 5 in relazione all'art. 149 comma 6
8
Articolo 152 comma 3
1
Articolo 153 comma 10
3
Articolo 153 comma 11
1
Articolo 154 comma 7
8
Articolo 154 comma 8
2
Articolo 158 comma 2 lettere d), g) e h)
2
Articolo 161 comma 1 e 3
2
Articolo 161 comma 2
4
Articolo 162 comma 5
2
Articolo 164 comma 8
3
Articolo 165 comma 3
2
Articolo 167 commi 2,5,6, in relazione a: eccedenza non superiore a 1t
1
Articolo 167 commi 2,5,6, in relazione a: eccedenza non superiore a 2t
2
Articolo 167 commi 2,5,6, in relazione a: eccedenza non superiore a 3t
3
Articolo 167 commi 2,5,6, in relazione a: eccedenza superiore a 3t
4
Articolo 167 commi 3,5,6, in relazione a: eccedenza non superiore al 10%
1
Articolo 167 commi 3,5,6, in relazione a: eccedenza non superiore al 20%
2
Articolo 167 commi 3,5,6, in relazione a: eccedenza non superiore al 30%
3
Articolo 167 commi 3,5,6, in relazione a: eccedenza superiore al 30%
4
Articolo 168 comma 7
4
Articolo 168 comma 8
10
Articolo 168 comma 9
10
Articolo 168 comma 9-bis
2
Articolo 169 comma 8
4
Articolo 169 comma 9
2
Articolo 169 comma 10
1
Articolo 170 comma 6
1
Articolo 171 comma 2
5
Articolo 172 commi 10 e 11
5
Articolo 173 commi 3 e 3-bis
5
Articolo 174 comma 5 in relazione alla violazione dei tempi di guida
2
Articolo 174 comma 5 in relazione alla violazione dei tempi di riposo
5
Articolo 174 comma 6
10
Articolo 174 comma 7 primo comma
1
Articolo 174 comma 7 secondo comma
3
Articolo 174 comma 7 terzo periodo per violazione tempi di guida
2
Articolo 174 comma 7 terzo periodo per violazione tempi di riposo
5
Articolo 174 comma 8
2
Articolo 175 comma 13
4
Articolo 175 comma 14 in relazione al comma 7 lettera a)
2
Articolo 175 comma 16
2
Articolo 176 comma 20 in relazione al comma 1 lettera b)
10
Articolo 176 comma 20 in relazione al comma 1 lettere c) e d)
10
Articolo 176 comma 21
2
Articolo 177 comma 5
2
Articolo 178 comma 5 per violazione dei tempi di guida
2
Articolo 178 comma 5 per violazione dei tempi di riposo
5
Articolo 178 comma 6
10
Articolo 178 comma 7 primo periodo
1
Articolo 178 comma 7 secondo periodo
3
Articolo 178 comma 7 terzo periodo per violazione tempi di guida
2
Articolo 178 comma 7 terzo periodo per violazione tempi di riposo
5
Articolo 178 comma 8
2
Articolo 179 commi 2 e 2-bis
10
Articolo 186 commi 2 e 7
10
Articolo 186-bis commi 2
5
Articolo 187 commi 1 e 8
10
Articolo 188 comma 4
2
Articolo 189 comma 5 primo periodo
4
Articolo 189 comma 5 secondo periodo
10
Articolo 189 comma 6
10
Articolo 191 comma 1
8
Articolo 191 comma 2
4
Articolo 191 comma 3
8
Articolo 192 comma 6
3
Articolo 192 comma 7
10
Articolo 193 comma 2
5
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